CARE MEMORIE

UNA COLLEZIONE TRA PASSATO E PRESENTE

Dal 20 novembre al 18 dicembre 2016

 

L’esposizione raccoglie un centinaio di luttini o ricordini o memorie o pie memorie, provenienti da una collezione privata che comprende circa 800 pie memorie e annunci mortuari trentini, realizzati tra il 1830 e il 1900. Si tratta in gran parte di cromolitografie a colori e siderografie in bianco e nero di piccolo formato, francesi in gran parte.

Accanto alle immagini, che realizzano una continuità ideale tra il defunto e la sua comunità, tra la morte e la vita, tra la morte e l’altra più bella vita secondo l’insegnamento del cristianesimo, sono esposte alcune opere d’arte inedite di Camillo Rasmo, Dario Wolf, Remo Wolf, Fortunato Depero e oggetti preziosi, come antichi reliquiari e piccole sculture, incisioni e litografie, particolarmente selezionati per il percorso espositivo. Manufatti e opere rimandano a suggestioni del ricordo raccontando, in maniera sorprendente, di un tempo perduto e di presenze dimenticate. Rimandano al pensiero della “vanitas” come riflessione e storia, sospese tra passato e presente.

L’artista Maurizio Corradi ha realizzato per la mostra una serie di piccoli ready made che per associazioni e assonanze traducono il tema della memoria e dalla morte in maniera ironica ma nello stesso tempo spietatamente reale.

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